GinecologiaNews.net


News

Tumore alla mammella operabile: radioterapia e Trastuzumab adiuvante

L’obiettivo di uno studio è stato quello di valutare se l’associazione di Trastuzumab ( Herceptin ) e radioterapia producesse un aumento delle reazioni avverse in seguito a chirurgia di conservazione mammaria o a mastectomia.

Hanno preso parte allo studio pazienti con tumore alla mammella in fase precoce, HER-2+.
Le donne sono state assegnate in modo casuale a
trattamento con Doxorubicina e Ciclofosfamide, seguite da Paclitaxel settimanale.

I criteri per la radioterapia erano la mammella dopo lumpectomia o ( opzionale ) la parete toracica in seguito a mastectomia.
Non era consentita la radioterapia dei lonfonodi mammari interni.
La radioterapia è iniziata entro 5 settimane dal trattamento con Paclitaxel, in contemporanea con Trastuzumab.

L’analisi ha riguardato 1503 pazienti irradiate per l’insorgenza di reazioni avverse associate alla radioterapia tra i bracci di trattamento.
È stato effettuato un confronto dei tassi degli eventi cardiaci tra i diversi bracci con o senza radioterapia.

Non è stata riscontrata alcuna differenza significativa tra i bracci in termini d’incidenza di reazioni cutanee acute, polmoniti, dispnea, tosse, disfagia o neutropenia.

È stata osservata una differenza significativa nell’incidenza di leucopenia, con dei tassi più elevati nel braccio Doxorubicina-Ciclofosfamide seguito da contemporanea somministrazione di Trastuzumab e Paclitxel ( schema AC-TH-H ), rispetto a quello in cui Paclitaxel veniva somministrato da solo dopo Doxorubicina-Ciclofosfamide ( schema AC-T-H ) ( odds ratio, OR=1.89 ).

A una mediana di follow-up di 3.7 anni ( range da 0 a 6.5 anni ), l’associazione di radioterapia e di Trastuzumab non ha aumentato la frequenza relativa di eventi cardiaci, indipendentemente dall’area sottoposta a trattamento.

L’incidenza cumulativa di eventi cardiaci con lo schema AC-T-H è stata del 2.7% con o senza radioterapia. Con quello AC-TH-H, l’incidenza cumulativa è stata pari a 1.7% con la radioterapia versus 5.9% senza.

Dallo studio è emerso che il trattamento adiuvante concomitante con radioterapia e Trastuzumab, nel cancro al seno in stadio precoce, non è risultato associato a un aumento delle reazioni avverse acute.
È tuttavia necessario un ulteriore follow-up per valutare le reazioni avverse tardive. ( Xagena )

Halyard MY et al, J Clin Oncol 2009; 27: 2638-2644