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Gravidanza: inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e rischio di ipertensione gestazionale e preeclampsia

I Ricercatori della Harvard School of Public Health di Boston, negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio per valutare gli effetti del trattamento con inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ) sul rischio di ipertensione gestazionale e preeclampsia.

Sono stati analizzati i dati di 5.731 donne con figli non malformati e senza ipertensione che hanno partecipato allo Slone Epidemiology Center Birth Defects Study tra il 1998 e il 2007.

L’ipertensione gestazionale è definita come ipertensione incidente diagnosticata dopo 20 settimane di gravidanza, con e senza proteinuria ( es. con e senza preeclampsia ).

I rischi di ipertensione gestazionale e preeclampsia sono stati confrontati tra le donne che avevano o non avevano ricevuto trattamento con farmaci SSRI in gravidanza.

L’ipertensione gestazionale era presente nel 9% delle 5.532 donne non-trattate con SSRI e nel 19,1% delle 199 trattate con questi farmaci.

Tra le donne trattate, l’ipertensione gestazionale era presente nel 13,1% delle 107 donne che avevano ricevuto il trattamento solo nel primo trimestre e nel 26,1% delle 92 che lo avevano portato avanti più a lungo.

L’insorgenza di preeclampsia è stata del 2,4% tra le donne non-trattate con SSRI, del 3,7% tra quelle trattate solo nel primo trimestre e del 15,2% in quelle trattate anche oltre questo termine.

Rispetto alle donne non-trattate, il rischio relativo aggiustato di preeclampsia è stato di 1.4 per le donne che hanno interrotto il trattamento e di 4.9 per quelle che lo hanno proseguito.

In conclusione, l’esposizione a farmaci SSRI nelle fasi tardive della gravidanza potrebbe identificare le donne a maggior rischio di ipertensione gestazionale e preeclampsia, pur non essendo chiaro se il trattamento sia la causa di questa condizione.

Sono necessari altri studi per distinguere gli effetti del trattamento con SSRI da quelli dei sottostanti disturbi dell’umore. ( Xagena )

Toh S et al, Am J Psychiatry 2009; 166: 320-328